Titan Chamber, Xiniu Cave (Guanxi) - China China Caves 2013 3D Project Expedition Team - 12.09.2013

Saturday, March 28, 2015

QUINTA PUNTATA

LUCA MERCALLI, CLIMATOLOGO E DIVULGATORE SCIENTIFICO, PARLERÀ DELLA DEFORESTAZIONE, IL FENOMENO CHE IN MODO SEMPRE PIÙ IRRAZIONALE STA DISTRUGGENDO LE FORESTE, IL POLMONE DEL NOSTRO PIANETA


Quinta puntata
Nella quinta puntata di “Scala Mercalli”, in onda il 28 marzo alle 21.30 su Rai3, Luca Mercalli, climatologo e divulgatore scientifico, parlerà della deforestazione, il fenomeno che in modo sempre più irrazionale sta distruggendo le foreste, il polmone del nostro pianeta. Qual è il rapporto tra deforestazione, clima e biodiversità?   
“Scala Mercalli” ci accompagnerà in Bangladesh per scoprire le condizioni delle foreste e i progetti per favorire il rimboschimento, coinvolgendo le popolazioni locali.
Tra le principali cause della deforestazione c’è l’agricoltura, ancora oggi una delle maggiori attività dell’uomo. A questo si aggiunge il “land grabbing”, l’accaparramento della terra da parte di Stati e grandi corporation  che sottraggono terreni a comunità rurali già impoverite. “Scala Mercalli” ci porterà in Mozambico dove, come in molti paesi dell’Africa, questo fenomeno è particolarmente drammatico.
I problemi della malnutrizione e della fame nel mondo sono al centro dei progetti della FAO, l’agenzia dell’Onu che si occupa di agricoltura e di alimentazione e che ospita il nostro programma a Roma: nel mondo sono ancora più di 800 milioni le persone che soffrono la fame. Quali sono le strategie per sconfiggere definitivamente questa piaga? Come potremmo favorire la ripresa dell’economia nei paesi più poveri? È possibile cooperare e non sottrarre?
Dall’agricoltura familiare agli investimenti di maggiori dimensioni: “Scala Mercalli” viaggerà dall’Italia al Marocco per spiegare l’importanza degli orti, nati per promuovere il consumo locale e l’educazione delle giovani generazioni africane, grazie al progetto Terra madre.  
Ospiti in studio Josè Graziano Da Silva, agronomo brasiliano e direttore generale della FAO e Carlin Petrini, gastronomo e scrittore italiano, fondatore del movimento internazionale Slow Food.