Titan Chamber, Xiniu Cave (Guanxi) - China China Caves 2013 3D Project Expedition Team - 12.09.2013

Thursday, November 14, 2013

L'Atlante delle coste rocciose della Sardegna



L'atlante "Le coste rocciose della Sardegna" nasce nell'ambito delle attività del progetto comunitatio ResMar - Azione di Sistema A, coordinate per la Regione Autonoma della Sardegna (RAS) dal Servizio Tutela del suolo e politiche forestali dell'Assessorato della Difesa dell'Ambiente.

Quest'opera rappresenta un risultato, di particolare pregio, della collaborazione tra la RAS e le Direzioni Marittime di Cagliari e Olbia "per la messa a disposizione di servizi con mezzi nautici finalizzati al monitoraggio via mare dei tratti costieri critici in falesia”.In particolare, il Servizio Tutela del suolo e politiche forestali ha inteso legare sinergicamente le attività del Resmar AS A al progetto alla redazione del Programma di Azione Coste della Sardegna (PAC).
Il PAC scaturisce dalla necessità, indicata dalla Giunta Regionale della Sardegna, di dotarsi di uno strumento necessario a individuare le linee di programmazione delle aree costiere a maggiore criticità di dissesto da erosione, in un’ottica di gestione integrata costiera all'interno di uno scenario di pianificazione regionale nel quale è ancora oggi assente il “piano coste”. 
In virtù del capillare livello di conoscenza dei tratti costieri critici, in particolare delle coste rocciose, anche in relazione ai provvedimenti di divieto di balneazione e navigabilità emessi, la Capitaneria di Porto rappresenta un organo istituzionale di riferimento dell’ambito marittimo‐costiero e, con maggior forza, per la Regione Autonoma della Sardegna, in riferimento al Protocollo di Intesa siglato il 23.02.2010 tra la Presidenza della Regione e le Direzioni Marittime relativamente ai rapporti di collaborazione in materia di ambiente, demanio marittimo, pesca e protezione civile.

Grazie alla lungimiranza dei diversi attori coinvolti, sono stati traguardati risultati sorprendenti con l'acquisizione dell’intera sequenza fotografica georiferita di tutti i tratti in costa rocciosa dell’Isola. Ciò è ovviamente rilevante poiché, per la prima volta, si è in possesso di un fermo immagine organico su tutto l’ambito costiero roccioso regionale, fissato all’anno 2013.  La collaborazione del team di professionisti del gruppo di lavoro PAC - quattro geologi e quattro ingegneri - ha consentito di costituire l’equipaggio tecnico che, a bordo delle motovedette delle Capitanerie, ha realizzato la fase operativa del rilevamento fotografico e la successiva restituzione testuale delle schede descrittive dei tratti critici.

A partire dal mese di Gennaio 2013 sono state realizzate 15 campagne di rilevamento sino a metà luglio 2013. È stata fatta la scelta di acquisire con continuità la documentazione fotografica relativa a tutti i tratti rocciosi, concentrando tuttavia la maggiore attenzione su quelli contrassegnati da franosità potenziale. La capacità di movimentazione delle unità navali coinvolte ha permesso una navigazione sottocosta che ha consentito in alcuni casi di acquisire immagini molto ravvicinate mentre in altri, a causa di bassi fondali e del pescaggio delle motovedette, ci si è dovuti mantenere a distanze di sicurezza.
I rilievi fotografici, che comprendono l’acquisizione di circa 25.000 immagini a elevata risoluzione, sono stati realizzati, elaborati e debitamente catalogati in forma georeferenziata dai professionisti PAC, e rappresentano un importante patrimonio di valenza multidisciplinare, prestabile tanto alle funzioni di osservazione e monitoraggio costiero quanto a quello più generale della tutela ambientale, paesaggistica e storico‐culturale.
Attraverso l'atlante "Le coste rocciose della Sardegna" si è data una veste divulgativa a una produzione che nasce sotto il profilo tecnico, ciò con lo scopo dichiarato di diffondere la conoscenza della banca dati fotografica presso il pubblico dei potenziali fruitori istituzionali, tecnici e culturali ai quali la banca dati sarà aperta. 
La versione sfogliabile si trova presso il seguente link: